Quando si desidera accendere un mutuo, la banca o l'istituto di credito richiedono delle garanzie, che servono all'ente per tutelarsi in caso di insolvenza, cioè del mancato pagamento delle rate, da parte del mutuatario.
In linea generale, le forme di garanzia richieste sono molteplici, anche se la più usuale è la fideiussione da parte di una terza persona, chiamata garante, solitamente rappresentato da un familiare del debitore.
In alternativa, si può garantire un mutuo per l'acquisto di un immobile mediante l'ipoteca, cioè accendendo un 'mutuo ipotecario'.
In questo caso, la garanzia sul mutuo è rappresentata dall'ipoteca sull'immobile; la durata di questo contratto supera i 5 anni e viene stipulato davanti ad un notaio, che ricopre il ruolo di garante.
E' un tipo di mutuo largamente utilizzato in caso di acquisto o la ristrutturazione di immobili, in quanto, in caso di insolvenza da parte del debitore, l'istituto bancario, cioè la parte creditrice, potrà avvalersi del 'diritto di rivalsa' sul bene ipotecato.